2 link per controllare quello che Facebook sa di te

È arrivata anche la dichiarazione ufficiale di Mark Zuckerberg riguardo al “datagate” di Cambridge Analytica. C’è chi la definisce un capolavoro, c’è chi la definisce un fallimento. Per me la verità sta nel mezzo.

Se la analizziamo dal punto di vista dell’empatia che ha cercato di creare con gli utenti della piattaforma, Zuckerberg ha centrato pienamente il suo obiettivo. Per un pubblico di scarsa cultura digitale, il post è indubbiamente un mix perfetto: ci sono le scuse, c’è una storia, c’è l’annuncio che si imparerà dal passato per migliorare la piattaforma.

Ma la ricostruzione dei fatti è tutto fuorché limpida, c’è insieme ammissione di colpa e rifiuto di responsabilità. Quello che leggo io, in quel post, è che Zuckerberg sapeva perfettamente che c’erano zone grigie che Facebook consentiva, e il sentore è che si sia volutamente ignorato questo problema perché attraente per sviluppatori e aziende.

Ora, ovviamente, siamo tutti un po’ più fan dei nostri dati e della nostra privacy (curiosa coincidenza, ci stiamo avvicinando a grandi passi a un grosso cambio legislativo sulla protezione dei dati, il GDPR che entrerà in vigore il 25 maggio).

Bene, Facebook ha reso disponibili due aree dove potersi rendere un po’ meglio conto di quello che la piattaforma sa su di noi. Al primo link qui sotto potrai scaricare tutti i file, le foto, i video, gli audio e i post che Facebook ha salvato nei suoi server che riguardano il tuo profilo. Al secondo, potrai andare a vedere quali interessi Facebook ti ha attribuito nel tempo in base ai tuoi comportamenti sulla piattaforma.

E ricorda: non c’è cybersecurity che tenga. La cosa migliore che possiamo fare per proteggere i nostri dati è INFORMARCI sui funzionamenti, sulle leggi e sui meccanismi che regolano siti, app e piattaforme social. Buon immersione nei dati che Facebook ha su di te e… se pensi che qualcuno sia interessato come te, condividi l’articolo!

 Download: bit.ly/DownloadProfiloFB
 Controllo dei tuoi interessi: bit.ly/AdsPrivacy

By | 2018-03-22T12:36:42+00:00 marzo 22nd, 2018|facebook, social media|